Cosa fare in caso di decesso in provincia di Savona e Imperia

Quando si perde una persona cara, il disorientamento è inevitabile. In quei momenti non si sa da dove cominciare, cosa fare per prima cosa, a chi rivolgersi. Siamo qui proprio per questo: per essere al vostro fianco dalle prime ore, guidarvi con chiarezza in ogni passaggio e sollevarvi da ogni peso burocratico e organizzativo. Di seguito trovate le risposte alle domande che ci vengono poste più spesso.

Domande Frequenti (FAQ)

Quanto tempo impiegate ad arrivare dopo la chiamata?

Interveniamo coi nostri operatori entro circa 30 minuti dalla chiamata, in qualsiasi orario del giorno o della notte. Il nostro servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno, festivi inclusi. Non esiste un orario in cui non siamo raggiungibili: basta chiamare e rispondiamo sempre.

Cosa fare in caso di decesso in ospedale?

Se il decesso avviene in ospedale o in una clinica, è la struttura stessa a gestire la fase immediatamente successiva: il medico di reparto certifica il decesso e la salma viene collocata nell’obitorio della struttura. La famiglia non deve fare nulla di burocratico nell’immediato. È sufficiente contattarci: raccoglieremo tutta la documentazione necessaria e ci occuperemo di ogni aspetto, dall’allestimento della camera ardente, fino all’organizzazione della cerimonia funebre — religiosa, laica o del semplice trasporto diretto — secondo i vostri desideri.

Cosa fare in caso di decesso in una struttura privata (casa di riposo, RSA, hospice)?

Le strutture sanitarie private dispongono di procedure interne per la gestione del decesso e provvedono alla certificazione medica. È sufficiente contattarci: prenderemo contatti direttamente con la struttura e ci occuperemo di tutto ciò che segue — eventuale allestimento della camera ardente, organizzazione della cerimonia funebre o del trasporto diretto al cimitero o all’impianto di cremazione — insieme al disbrigo di tutte le pratiche amministrative.

Cosa fare in caso di decesso a domicilio?

Se il decesso avviene in casa, la prima cosa da fare è chiamare il medico di famiglia o, se non reperibile, il medico di continuità assistenziale (guardia medica). Il medico deve recarsi presso l’abitazione e rilasciare la constatazione di decesso, documento indispensabile per poter procedere. Contemporaneamente, potete contattarci. Provvederemo alla vestizione e alla tanatoestetica della salma, all’eventuale allestimento della camera ardente in casa o in una delle sale del commiato disponibili sul territorio, e all’organizzazione di tutto ciò che segue secondo le vostre volontà: organizzazione della cerimonia funebre o del trasporto diretto al cimitero o all’impianto di cremazione — insieme al disbrigo di tutte le pratiche amministrative.

Bisogna chiamare subito le pompe funebri?

Non esiste un obbligo di legge su tempi precisi, ma è consigliabile contattarci il prima possibile, anche solo per ricevere indicazioni su come muoversi. Non è necessario aver già preso tutte le decisioni: siamo qui anche per supportarvi nella scelta del tipo di cerimonia, della sepoltura o della cremazione. Possiamo essere un punto di riferimento già nei primi istanti successivi al decesso.

Come funziona la camera ardente? Dove si può allestire?

La camera ardente è lo spazio in cui la salma viene composta e resa accessibile a familiari e amici per il saluto finale. Può essere allestita in diversi luoghi a seconda delle preferenze della famiglia e delle circostanze del decesso:

  • A domicilio: la salma rimane in casa e la camera ardente viene allestita direttamente nell’abitazione. È la soluzione scelta da chi desidera che il proprio caro resti nel suo ambiente fino all’ultimo.
  • In obitorio: se il decesso è avvenuto in ospedale, è possibile utilizzare le camere mortuarie della struttura ospedaliera o della residenza sanitaria, dove la salma viene composta e resa visitabile.

In tutti i casi ci occupiamo dell’allestimento completo e la sistemazione floreale.

È obbligatorio fare il funerale in chiesa?

No. Il funerale religioso è una scelta, non un obbligo. Le famiglie possono optare per diverse soluzioni, tutte ugualmente dignitose e curate:

  • Cerimonia religiosa, nella chiesa o nel luogo di culto scelto dalla famiglia;
  • Cerimonia laica, un momento di commiato personalizzato, senza riferimenti religiosi, che può tenersi nelle camere mortuarie;
  • Trasporto diretto, senza cerimonia, direttamente al cimitero per la tumulazione o la sepoltura, oppure all’impianto di cremazione. È una scelta sempre più diffusa, rispettosa della volontà di chi preferisce un commiato sobrio e privo di riti formali.

Qualunque sia la scelta della famiglia, la accompagniamo con la stessa attenzione e professionalità.

Quanto costa un funerale?

Il costo di un funerale è variabile e dipende interamente dalle scelte della famiglia. Non esiste una cifra standard: ogni servizio viene costruito su misura in base alle esigenze e alle volontà di chi si rivolge a noi. I principali fattori che incidono sul costo sono:

  • Il tipo di cofano, che può variare sensibilmente per materiale, lavorazione, finiture, imbottitura, ecc.;
  • L’allestimento o meno della camera ardente;
  • Il tipo di cerimonia, religiosa, laica o assente nel caso del trasporto diretto;
  • Gli addobbi floreali, dalle composizioni più semplici a quelle più elaborate;
  • Gli accessori e i complementi, come ricordini, manifesti, necrologi, ecc.;
  • La distanza del trasporto, che influisce sui costi nel caso di trasferimenti fuori comune o fuori regione;
  • La destinazione finale, inumazione, tumulazione o cremazione, con le relative pratiche cimiteriali.

Siamo sempre disponibili a illustrare in modo chiaro e trasparente tutte le voci di spesa, senza sorprese, per aiutare la famiglia a fare le scelte più adatte alle proprie esigenze e possibilità.

Di quali pratiche burocratiche, funerarie e cimiteriali, vi occupate?

Ci facciamo carico di tutta la documentazione necessaria: dalla denuncia di morte all’ufficio anagrafe, alla richiesta di autorizzazione al seppellimento o alla cremazione, fino alla comunicazione agli enti previdenziali (come l’INPS) per il blocco della pensione. Gestiamo anche le pratiche cimiteriali per la tumulazione o la sepoltura. La famiglia non deve occuparsi di nulla: pensiamo a tutto noi, con la massima precisione e riservatezza.

Operate in tutta la provincia di Savona e Imperia?

Sì. Le nostre dodici agenzie coprono in modo capillare tutto il Ponente ligure: siamo presenti ad Albenga, Alassio, Andora, Borgio Verezzi, Borghetto Santo Spirito, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Pietra Ligure, Toirano e Pieve di Teco. Qualunque sia il comune in cui si trova la famiglia, possiamo intervenire con rapidità e garantire la stessa qualità di assistenza. Ci occupiamo anche di tutti i decessi che avvengono fuori regione o all’estero con destinazione del feretro la provincia di Savona e Imperia.

È possibile disperdere le ceneri in mare?

Sì, la dispersione delle ceneri in mare è consentita dalla legge, ma deve avvenire nel rispetto di precise normative. In genere, è possibile effettuarla a una certa distanza dalla costa, in tratti di mare liberi da natanti e senza arrecare danno all’ambiente; in alcuni casi possono essere individuate anche aree specifiche autorizzate.  Per procedere è necessaria un’autorizzazione rilasciata dal Comune ove avvenuto il decesso, mentre il Comune ove prevista la dispersione delle ceneri deve rilasciare il nullaosta, sulla base della volontà espressa in vita o dichiarata dai familiari aventi diritto. Inoltre, la dispersione deve essere eseguita da personale autorizzato o da un familiare incaricato. Le nostre agenzie si occupano di tutte le pratiche burocratiche e organizzative, coordinando ogni fase nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle volontà della famiglia.

È possibile disperdere le ceneri in natura?

Sì, la dispersione delle ceneri in natura è consentita, ma regolamentata da specifiche disposizioni di legge. Può avvenire nelle sole aree individuate dal Comune oppure in terreni privati con autorizzazione da parte dei proprietari degli stessi, sempre che non siano presenti falde acquifere. Per procedere è necessaria un’autorizzazione rilasciata dal Comune ove avvenuto il decesso, mentre il Comune ove prevista la dispersione delle ceneri deve rilasciare il nullaosta, sulla base della volontà espressa in vita o dichiarata dai familiari aventi diritto. Offriamo assistenza completa per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e per organizzare la dispersione in modo dignitoso, nel rispetto della normativa e delle volontà espresse.